giovedì 28 marzo 2013

The Dark Knight






















Riprendiamo il discorso iniziato con questo post.
Il mio intento in quella tavola era nascondere il personaggio che si trova sul tetto.

Dite la verità. Non l'avevate visto.

Beh, ora che lo avete notato, so che molti di voi si stanno chiedendo chi possa essere.
Chi potrebbe essere quell'oscura figura con quelle strane orecchie a punta sulla testa?

No, non è Lui, ma ci siete andati molto, molto vicino.

Alla prossima.


mercoledì 20 marzo 2013

Arrivederci, mostro!






















Penultimo capitolo dedicato alla famosa storia degli anni '80. In questa tavola riprendo il discorso che avevo cominciato qui.
Il mostro è stato distrutto (ve l'avevo detto che non era destinato a durare) e i nostri eroi possono tirare un sospiro di sollievo.
Ma questo potrebbe interessarvi relativamente, perché so già che la domanda che vi state ponendo è: "Chi sarà mai colui che è riuscito ad abbattere il mostro in soli tre colpi?"

Pazientate giovini, la risposta arriverà presto, ma nel frattempo vi saluto e ci vediamo...

...alla Prossima.

lunedì 11 marzo 2013

Dark*Night





















E rieccoci qui.

Ne è passato di tempo eh?

Finalmente riesco a tornare a scrivere qualcosa su questo blog (si lo so che a voi non interessa, ma per me è motivo di soddisfazione). Tra un impegno e l'altro non sono riuscito, da un mesetto a questa parte, a scrivere nessun post, e mi dispiaceva postare solo immagini senza scrivere nulla (avevo provato a farlo con The Shadow ma la cosa non mi era particolarmente piaciuta. Mi sembrava che fosse un post lasciato a metà.)                                                                                                                                            

Ma bando alle ciance.                                                                                                         (K)*
 

Torniamo sul blog con uno scenario notturno dell'America degli anni'30. Sono soddisfatto di questa tavola anche perché sono riuscito nell'intento che mi ero prefissato, ma di più non voglio dirvi altrimenti sarebbe troppo facile per voi capire a cosa mi riferisco.
(oddio, non che sia così difficile, però...)

Provate ad indovinare e fatemi sapere se vi va.

(E tanto per essere chiari, non si vince nulla)


Alla prossima.















giovedì 7 febbraio 2013

Uno, Due...




























...DJANGO!

(sottilissima e coltissima citazione. Vediamo se riuscita a coglierla)


Ebbene si, ho visto Django Unchained, l'ultimo film di Tarantino.

Beh che dire a riguardo? Diciamo che potrei riassumere quel che penso in poche parole.
Ovvero...

...CAPOLAVOROASSOLUTOERAUNAVITACHENONVEDEVOUNFILMBELLOCOMEQUESTOUNAFIGATACOSMICADIPROPORZIONICOLOSSALIMALEDETTOIOCHENONSONOANDATOAVEderloprima...





Scusate mi sono lasciato trasportare.
Euforia a parte, tutto in questo film funziona. TUTTO.

Regia impeccabile.
Grandissimi attori che interpretano grandissimi personaggi
Dialoghi azzeccati, mai banali e mai superflui (Tarantino è l'unico uomo che è in grado di farmi venire l'ansia solo usando i dialoghi; come già accaduto in Bastardi senza Gloria)
Citazioni a profusione
Il cameo di Franco Nero
e millemila altre cose che ora non mi vengono in mente.

Un film di 2 ore e 45 minuti che non annoia mai.

Se non l'avete ancora fatto, andate a vederlo.
ORA. Non indugiate ulteriormente.



Alla prossima.




E ricordate: "La "D" è muta, bifolco."



lunedì 4 febbraio 2013

Baby Commando!








































So cosa state pensando.
"Un bebè che pilota un Mecha? Da dove salta fuori?"

Per scoprirlo dobbiamo tornare indietro nel tempo di ventidue anni (iniziate a sentir nostalgia eh? Tenete questo fazzoletto).

Era infatti il 1991 quando, nelle sale giochi di tutto il mondo, veniva distribuito da Capcom, famosa software house giapponese (bravi, proprio quella di Resident Evil), uno dei suoi più noti picchiaduro a scorrimento.

Captain Commando.

La storia era molto semplice: in un futuro non troppo lontano, dove è largamente diffusa la manipolazione genetica, la Terra è minacciata dal cattivo di turno, Scumocide. Gli unici in grado di contrastarlo sono quattro eroi che formano il Commando Team :

- Captain Commando

- Ginzu, il Ninja- Ninja Commando

- Mack the Knife, la Mummia aliena - Mummy Commando

- ed il nostro Baby Head - Baby Commando

Un bebè superintelligente che combatte usando un Robot di sua invenzione, il quale è capace di eseguire mosse di wrestling. Cosa si può volere di più da un personaggio del genere?

Dopo un conversione per Super Nintendo (piangete ancora? Tenete quest'altro fazzoletto ma sappiate che è l'ultimo), Captain Commando sparisce dalle scene per tornare una decina di anni dopo nel picchiaduro Marvel vs. Capcom. Ed è un peccato dato che Capcom aveva puntato tanto su di lui, talmente tanto che voleva farne la sua mascotte. E lo si capiva anche dal nome:

CAP-tain  COM- mando. Geniale non è vero?

Mi auguro che questo post vi sia servito a qualcosa, oltre che a far piangere qualche nostalgico (Ora è finita potete anche rilassarvi).
Per esempio, se dopo aver letto questo post volete provare Captain Commando, sappiate che potete rigiocarlo comprando Capcom Classics Collection vol.2, uscito per PS2.

Oh andiamo, piangete perché ho detto PS2?

E' andata fuori produzione il 28 dicembre del 2012?

Davvero?









-sniff-




E ora non mi è rimasto neanche un fazzoletto.






lunedì 28 gennaio 2013

ZACtastic!



Rieccomi finalmente.
E' da un pò che non mi faccio vedere da queste parti, ma ho avuto i miei motivi.

E questo è uno dei motivi.
















Questo è il logo che ho realizzato per il Blog Zincatura A Caldo 3.0.
Siete fan della Zincatura a caldo? questo è il blog che fa per voi.
Non sapete cos'è la zincatura a caldo? Questo è il blog che fa per voi. Informatevi su! Non è bello vivere nell'ignoranza!

Si ma cosa c'entra tutto questo?


Beh, con questo post volevo rendervi partecipi del percorso che faccio per creare un logo. Nello specifico, questo logo.


Pronti,partenza e...













...si parte da un'idea a matita, è una bozza per cui ci possono essere degli errori, come ad esempio la posa del personaggio (già perché in teoria la posizione più logica è quella con il peso appoggiato sull'altra gamba. Non ci credete? appoggiatevi ad una parete o ad un tavolo e fatemi sapere.) 
Vi faccio anche notare che questa non è l'unica bozza che ho fatto, ma è quella che è stata scelta da Roberto, il creatore del blog. Avevo preparato diverse bozze, tutte diverse tra loro.
NON ci si può presentare con una sola opzione. Non si sa mai quali sono i gusti della persona con la quale ci si confronta, per cui è bene avere più varianti possibili, soprattutto quando non ci sono state date delle linee guida da seguire.

Un'altra ragione per cui è stata scelta quella bozza è che l'acronimo del Blog (ZAC) poteva essere il nome della barra di zinco appoggiata alla scritta.


Una volta scelto il logo si passa alla fase di realizzazione vera e propria.





















Ecco ZAC a matita























Ed eccolo ripassato a china (e si, ho corretto la posizione).















Ecco qui la scritta.
Notate qualcosa di diverso?
"Ehi cosa ci fanno quel trapano, quella matita e quegli occhiali in quella scritta?"
Bravissimi. 
Queste sono aggiunte richieste sempre da Roberto, (il perché lo potete leggere qui).
Quel che ho fatto qui è stato "contestualizzare" i tre elementi; cioè metterli in relazione con la scritta del logo.





















Grazie alla magia della tecnologia moderna, ho unito Zac e la scritta.

















Ecco le tinte piatte

















Ed ecco le ombre, e dopo un paio di ritocchi al computer...
















...ecco il logo definitivo (che è anche la prima immagine di questo post).


Spero di avervi fatto vedere qualcosa di diverso dal solito oggi e spero che vi sia stato utile in qualche modo, o che almeno vi abbia incuriosito, o divertito, o insomma...fate voi.

Alla prossima.




domenica 13 gennaio 2013

Della notte è il solo re...
























...o forse no!

Epico Team-Up per questo post, non è vero?

Ed ora, qualche informazione sui due protagonisti.

Non ho intenzione di dilungarmi su Bruce Wayne, mi limiterò a dirvi che la nuova serie di Batman (chiamata appunto Batman) e Batman Incorporated sono due gioiellini ai quali va data una possibilità di lettura (e Batman Inc. è scritta da Grant Morrison...devo aggiungere altro?).

Mi dilungo invece volentieri sul secondo protagonista (o meglio, co-protagonista) del post.

Il buon Drake Mallard, o meglio il suo alter-ego Darkwing Duck, è il protagonista di una serie a cartoni animati (spin-off di DuckTales) che ha allietato l'infanzia di buona parte dei bambini degli anni '90 (me compreso).
Parodia Disneyana di personaggi mascherati come The Shadow, Green Hornet e lo stesso uomo pipistrello, Darkwing Duck difende la città di St.Canard, parodia di Gotham City, insieme al suo aiutante/pilota Jet Mcquack (che si potrebbe considerare una parodia di Kato, autista di Green Hornet).
Anche i suoi nemici sono una parodia di altri personaggi conosciuti, come ad esempio Megavolt, parodia di Electro, o Quackerjack, il quale non sto neanche a dirvi a chi si ispira.
Dopo una serie durata ben 91 episodi, Darkwing è stato anche protagonista di varie serie a fumetti.
La ultima di queste è stata pubblicata dalla KABOOM, una divisone della casa editrice Boom Studios, ed è stata raccolta in 3 volumi. I titoli delle saghe sono parodie di titoli di famosi del panorama del fumetto mondiale: vi basti sapere che il primo ciclo di storie si intitola "The Duck Knight Returns".

Dopo questa dose di cultura, non mi resta nient'altro da fare che salutarvi e rimandarvi come sempre...

...alla Prossima.