Visualizzazione post con etichetta comics. Mostra tutti i post
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martedì 29 aprile 2014
Duskmask
Hey!
It's been a while.
Here's a Four page short story that I did last year.
Enjoy.
See You next time! (which I hope it's going to be very soon)
martedì 25 febbraio 2014
Irohn Man
A mashup between Iron Man and Iroh from the animated series "Avatar".
See you next Time.
Alla prossima
martedì 18 febbraio 2014
mercoledì 5 febbraio 2014
DOOM!
Victor Von Doom, aka Doctor Doom, is the archenemy of The Fantastic Four. He is an inventor, a sorcerer and it's the king of the fictional state of Latveria, which is located nearby Romania and Hungary, but it's surrounded by the Carpathian Mountains. Its Capital is DoomStadt.
See you next time.
Alla prossima.
martedì 19 novembre 2013
HAUNT
In breve: Haunt è stato creato da Todd Mcfarlane (il creatore di Spawn) e Robert Kirkman (il creatore di The Walking Dead ed Invincible) ed è stato protagonista di una serie iniziata nel 2009 e conclusa nel 2012 dopo 28 numeri. Haunt è la combinazione dei fratelli Killgore. Daniel (un prete) è il corpo mentre il fratello morto Kurt (un mercenario) è l'ectoplasma che lo riveste.
La breve durata della serie di Haunt può essere riconducibile al fatto che, sin dagli inizi, quest'ultimo è stato visto come una copia di alcuni eroi già esistenti: Spawn, Venom e L'Uomo Ragno, tanto da venir definito da Greg Capullo (uno dei disegnatori della serie) "Spidey-Spawn".
Per oggi è tutto.
Alla prossima.
martedì 12 novembre 2013
I AM GROOT!
I AM GROOT! (Traduzione: questo è Groot. Il monarca del pianeta X debuttò sulla rivista della Marvel Comics Tales to Astonish 13 nell'ormai lontano 1960.)
I AM GROOT! (Solo recentemente si unisce ai nuovi Guardiani della Galassia e sarà uno dei protagonisti dell'omonima pellicola che uscirà nell'agosto del prossimo anno.)
I AM GROOT! (come avrete notato, Groot non ha un vasto vocabolario, e l'unico che riesce a capire il suo linguaggio è Rocket Raccoon, altro membro dei Guardiani.)
I AM GROOT! (questa, in breve, era la storia di Groot. Detto questo, vi saluto e vi rimando...)
I AM GROOT! (...alla prossima.)
martedì 5 novembre 2013
Spari bene figliolo, come ti chiami?
"Murhpy".
Così rispondeva Robocop, protagonista dell'omonimo film del 1987 (anche se nella versione italiana rispondeva dicendo "Merfi". Non ci credete? Guardate qui ) e di altre due pellicole successive facilmente dimenticabili.
A breve uscirà il remake/reboot/ nonabbiamopiùideemadobbiamoguadagnareabbiamofamiglia e il mio parere è che del buon film di Verhoeven abbiano tenuto solo il titolo e il logo della OCP. Staremo a vedere.
Approfitto di questo intervento per scusarmi dei continui ritardi (lo dico a quei quattro gatti che seguono il blog) e vi prometto di essere più puntuale con i miei post.
Abbiate fede.
Alla Prossima.
martedì 18 giugno 2013
IT'S ALIVE!!! IT'S ALIVE!!!
Post cortissimo e velocissimo per due comunicazioni:
1) Anche se da un paio di mesi non ho aggiunto nulla, volevo informarvi che non ho abbandonato il blog. Ve lo faccio presente perché, con mia sorpresa, qualcuno me lo ha chiesto.
2) Ho lasciato in disparte il blog in questi mesi per via di vari impegni (alcuni ancora in corso d'opera) legati sempre alla sfera del disegno. Spero di riuscire a farvi vedere qualcosa a riguardo nei prossimi post.
La tavola qui sopra è la terza ed ultima riguardante Batman (le altre due le trovi qui e qui).
Alla prossima.
P.S. :
"Oh! Batman con le pistole? Ma quando mai si è visto un Batman con le pistole?"
"Si è visto negli anni '30, dato che L'uomo pipistrello creato da Bob Kane e Bill Finger aveva dei punti in comune con The Shadow."
giovedì 28 marzo 2013
The Dark Knight
Riprendiamo il discorso iniziato con questo post.
Il mio intento in quella tavola era nascondere il personaggio che si trova sul tetto.
Dite la verità. Non l'avevate visto.
Beh, ora che lo avete notato, so che molti di voi si stanno chiedendo chi possa essere.
Chi potrebbe essere quell'oscura figura con quelle strane orecchie a punta sulla testa?
No, non è Lui, ma ci siete andati molto, molto vicino.
Alla prossima.
mercoledì 20 marzo 2013
Arrivederci, mostro!
Penultimo capitolo dedicato alla famosa storia degli anni '80. In questa tavola riprendo il discorso che avevo cominciato qui.
Il mostro è stato distrutto (ve l'avevo detto che non era destinato a durare) e i nostri eroi possono tirare un sospiro di sollievo.
Ma questo potrebbe interessarvi relativamente, perché so già che la domanda che vi state ponendo è: "Chi sarà mai colui che è riuscito ad abbattere il mostro in soli tre colpi?"
Pazientate giovini, la risposta arriverà presto, ma nel frattempo vi saluto e ci vediamo...
...alla Prossima.
lunedì 11 marzo 2013
Dark*Night
E rieccoci qui.
Ne è passato di tempo eh?
Finalmente riesco a tornare a scrivere qualcosa su questo blog (si lo so che a voi non interessa, ma per me è motivo di soddisfazione). Tra un impegno e l'altro non sono riuscito, da un mesetto a questa parte, a scrivere nessun post, e mi dispiaceva postare solo immagini senza scrivere nulla (avevo provato a farlo con The Shadow ma la cosa non mi era particolarmente piaciuta. Mi sembrava che fosse un post lasciato a metà.)
Ma bando alle ciance. (K)*
Torniamo sul blog con uno scenario notturno dell'America degli anni'30. Sono soddisfatto di questa tavola anche perché sono riuscito nell'intento che mi ero prefissato, ma di più non voglio dirvi altrimenti sarebbe troppo facile per voi capire a cosa mi riferisco.
(oddio, non che sia così difficile, però...)
Provate ad indovinare e fatemi sapere se vi va.
(E tanto per essere chiari, non si vince nulla)
Alla prossima.
domenica 13 gennaio 2013
Della notte è il solo re...


...o forse no!
Epico Team-Up per questo post, non è vero?
Ed ora, qualche informazione sui due protagonisti.
Non ho intenzione di dilungarmi su Bruce Wayne, mi limiterò a dirvi che la nuova serie di Batman (chiamata appunto Batman) e Batman Incorporated sono due gioiellini ai quali va data una possibilità di lettura (e Batman Inc. è scritta da Grant Morrison...devo aggiungere altro?).
Mi dilungo invece volentieri sul secondo protagonista (o meglio, co-protagonista) del post.
Il buon Drake Mallard, o meglio il suo alter-ego Darkwing Duck, è il protagonista di una serie a cartoni animati (spin-off di DuckTales) che ha allietato l'infanzia di buona parte dei bambini degli anni '90 (me compreso).
Parodia Disneyana di personaggi mascherati come The Shadow, Green Hornet e lo stesso uomo pipistrello, Darkwing Duck difende la città di St.Canard, parodia di Gotham City, insieme al suo aiutante/pilota Jet Mcquack (che si potrebbe considerare una parodia di Kato, autista di Green Hornet).
Anche i suoi nemici sono una parodia di altri personaggi conosciuti, come ad esempio Megavolt, parodia di Electro, o Quackerjack, il quale non sto neanche a dirvi a chi si ispira.
Dopo una serie durata ben 91 episodi, Darkwing è stato anche protagonista di varie serie a fumetti.
La ultima di queste è stata pubblicata dalla KABOOM, una divisone della casa editrice Boom Studios, ed è stata raccolta in 3 volumi. I titoli delle saghe sono parodie di titoli di famosi del panorama del fumetto mondiale: vi basti sapere che il primo ciclo di storie si intitola "The Duck Knight Returns".
Dopo questa dose di cultura, non mi resta nient'altro da fare che salutarvi e rimandarvi come sempre...
...alla Prossima.
domenica 30 dicembre 2012
These men...

...this Monster!
Già, il titolo è un omaggio a quei due geniacci di Stan Lee e Jack Kirby.
Se non li conoscete, beh...
vergognatevi.
Le tavole qui sopra riguardano la storia descritta qui (per chi ancora non l'avesse letta)
Già ma questo mostro cosa c'entra?
Avevo bisogno di creare un nemico comune per tutti i protagonisti, in modo da evitare che si picchiassero tra loro (se così fosse stato, il povero Venkman sarebbe durato solo mezza pagina) e qual miglior nemico di un'orda di zombie che, qualora fatti a pezzi, si sarebbero uniti in un unico e gigantesco mostro (come potete notare, anche qui l'originalità è ai suoi massimi livelli)?
Per quanto minaccioso possa sembrare, avevo creato questo mostro con l'intenzione di farlo durare poco, molto poco.
Il perché lo vedremo più avanti.
Alla prossima.
Ah e già che ci siamo, auguri di Buon Anno a tutti!
giovedì 27 dicembre 2012
Digger!
Questo è un personaggio Marvel che mi è sempre piaciuto, nonostante appartenga alla categoria degli "Usa e getta". Ha un'origine che ho sempre considerato geniale.
Santo Castellani,Freddie Carnevale, Jimmy "little man" Desanti, Tony Mascapone, Louise Fredoni, George Sims.
Questi sono solo alcuni dei nomi dei mafiosi coinvolti nella "Storia dei Tredici di Las Vegas".
La sera del 3 luglio 1957 i più potenti malavitosi di New York e del Nevada si diedero appuntamento all'hotel casinò Goldigger per una cena conviviale con lo scopo di appianare le recenti divergenze e fermare la crescente escalation di sangue e violenza scaturita dalla lotta per il controllo dei traffici di droga, prostituzione e riciclaggio di denaro.
La serata prevedeva la presenza di quattordici malavitosi.
Sette boss e sette bracci destri.
Tutti disarmati.
Fu solo ad inizio cena che si resero conto della presenza di soli sei boss. Mancava infatti Morris Forelli, boss di New York, ma dato che George Sims, suo fido braccio destro era presente, nessuno si fece domande a riguardo e tutti pensarono che fosse in ritardo.
Quello che non sapevano era che Forelli era venuto a conoscenza del doppio gioco di Sims: questi infatti lavorava per una delle famiglie rivali e aveva contribuito ad organizzare la recente esecuzione di uno dei figli di Forelli.
Il risultato fu la più grande esecuzione dal massacro di San Valentino. Forelli però non volle lasciare nessun testimone, nessuna foto, nessun cadavere. Fu così che fece seppellire i sei boss e i sette bracci destri nel deserto del Nevada. Per "I Tredici di Las Vegas" fu la fine della loro storia.
Se siete arrivati fino a qui vi starete chiedendo "si bella storia, ma che c'entra con il mostro qui sopra?".
Beh questa era solo la prima parte della storia.
3 Aprile 2003.
Il Pentagono autorizza una serie di esperimenti con armi ad alto potenziale per testare l'efficienza della macchina militare statunitense.
Inizialmente i test sono sotterranei e comprendono l'uso dei cosiddetti dispositivi tascabili, piccoli abbastanza da avere un impatto molto limitato sull'area designata per il test.
Il primo test viene effettuato con una bomba gamma tascabile.
Nel deserto del Nevada.
Ora, trattandosi di un personaggio Marvel, quale vi sembra essere la conclusione più logica di questa storia?
La bomba esplodendo ha riportato in vita alcuni pezzi dei tredici malavitosi fondendoli insieme in una specie di mostro di Frankenstein corretto ai raggi Gamma con un unico scopo: vendicarsi di Forelli.
Nonostante la usa vita editoriale sia di soli quattro numeri (in Italia è apparso sulle pagine dell'Uomo Ragno dal n.373 al n.376) penso che questo personaggio rappresenti al meglio lo spirito dei nemici classici dell'Uomo Ragno (non Spider-man eh, L'Uomo Ragno) : un criminale reale (il gangster in questo caso) che a causa di un incidente scientifico diventa appunto un supercriminale.
Si lo so, questo post è stato abbastanza lungo ma è da un pò che non metto mano al blog e volevo fare un qualcosa di più corposo rispetto al solito. Spero di non avervi annoiato troppo, anzi a dirla tutta, spero di avervi incuriosito almeno un pò sul mondo dell'Uomo Ragno e dei fumetti in generale.
Alla prossima.
giovedì 13 dicembre 2012
martedì 11 dicembre 2012
Who you Gonna call?

(scusate
ma la matita è venuta un po’ scura)
Peter Venkman!
(pensavate ad un'altra risposta dite la verità, ci siete andati vicini però)
Già perché nella storia di cui vi parlavo nei primi post (vi
giuro, è l’ultima volta che scrivo questa frase), ho pensato bene di infilarci
un rappresentante della nota squadra dei Ghostbusters. E se non sono icone anni
80 loro…
sabato 8 dicembre 2012
RAF!
Ma no. Non parlo del cantante. Che avete capito?
Questa è un’altra tavola che riguarda l’idea spiegata nel
primo post.
Dopo Snake Eyes dei G.I.Joe, famosa linea di giocattoli (e
non solo), ho aggiunto il componente più fico delle Tartarughe Ninja, uno dei fumetti più famosi nel panorama americano indipendente degli anni 80.
venerdì 7 dicembre 2012
Pronti, Partenza e...
...e finalmente aggiungerei. Almeno per me.
Finalmente perché dopo un lungo periodo passato a rimandare ed un altro periodo passato a capire come accidenti funziona questa piattaforma, sono riuscito a decidermi e ad aprire il mio blog.
So che queste cose non interessano a nessuno ma capitemi, mi serviva qualcosa da scrivere come primo post e non volevo che fosse il solito "Ehi! Ciao a tutti amici del vuvuvù e benvenuti nel mio blog!".
Quindi, visto che sono un fumettaro e il fumetto come si sa è una combinazione di parole ed immagini e io di parole ne ho già messe fin troppe, direi che sarebbe anche ora di inserire qualche immagine.
Questa è una tavola di una storia (la prima parte di una storia a dire la verità) che ho fatto un pò di tempo fa.
L'idea era quella di contenere icone degli anni 80 (personaggi di film, fumetti, giocattoli ecc.) in una sola storia che avesse un senso.
Lo so, non è poi così originale, ma per me è stato molto divertente da disegnare. E penso che sia la cosa più importante.
Finalmente perché dopo un lungo periodo passato a rimandare ed un altro periodo passato a capire come accidenti funziona questa piattaforma, sono riuscito a decidermi e ad aprire il mio blog.
So che queste cose non interessano a nessuno ma capitemi, mi serviva qualcosa da scrivere come primo post e non volevo che fosse il solito "Ehi! Ciao a tutti amici del vuvuvù e benvenuti nel mio blog!".
Quindi, visto che sono un fumettaro e il fumetto come si sa è una combinazione di parole ed immagini e io di parole ne ho già messe fin troppe, direi che sarebbe anche ora di inserire qualche immagine.
Questa è una tavola di una storia (la prima parte di una storia a dire la verità) che ho fatto un pò di tempo fa.
L'idea era quella di contenere icone degli anni 80 (personaggi di film, fumetti, giocattoli ecc.) in una sola storia che avesse un senso.
Lo so, non è poi così originale, ma per me è stato molto divertente da disegnare. E penso che sia la cosa più importante.
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