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mercoledì 24 settembre 2014
martedì 21 gennaio 2014
It's a Trap!
Admiral Ackbar, member of the Mon Calamari species and the foremost military commander of the Rebel Alliance.
See You Next Time.
Alla prossima.
martedì 31 dicembre 2013
Post di Fine Anno.
E con questo post, anche se l'immagine non è inerente all'evento, vi auguro un Felice Anno Nuovo.
Al prossimo anno.
E alla prossima
martedì 24 dicembre 2013
Let it Snow, let it Snow, let it...Joe Snow!
Merry Christmas to everyone!
And thanks to all the 2000 and plus people who have visited this blog in his first year.
(and sorry for my English :) )
Buone Natale a tutti!
E grazie a tutti i 2000 e più che son passati di qua in questo primo anno del blog.
Alla prossima.
martedì 17 dicembre 2013
Un pò di colore
martedì 10 settembre 2013
L'estate sta finendo...
...ma il blog non se ne va (anche se, diciamocelo, da giugno si è preso una bella vacanza).
E quale miglior modo di tornare sul blog se non presentandovi un disegno fatto per un manifesto riguardante una festa che celebra un Lazzaretto?
( Si, proprio il luogo dove venivano relegati i portatori di malattie contagiose, come la peste. Se ne parla ne "I Promessi Sposi" ad esempio. )
C'era davvero un modo migliore?
Certo che c'era!
Ma io non l'ho trovato.
Alla prossima
lunedì 15 aprile 2013
(maledetta) Primavera
"Che fretta c'era?" si chiedeva Loretta Goggi nell'ormai lontano 1981.
Anche se direi che quest'anno quella domanda non fa proprio al caso nostro.
La primavera non ha avuto fretta.
Per niente.
Ma l'importante è che, nonostante il ritardo, sia arrivata; e per celebrare l'evento vi propongo questa illustrazione, usata per un manifesto riguardante una festa di primavera.
E poi diciamoci la verità: ogni tanto fa bene mettere qualcosa di diverso dai soliti zombie, mostri, Uomini Batman e tartarughe geneticamente modificate.
Alla prossima
lunedì 4 febbraio 2013
Baby Commando!
So cosa state pensando.
"Un bebè che pilota un Mecha? Da dove salta fuori?"
Per scoprirlo dobbiamo tornare indietro nel tempo di ventidue anni (iniziate a sentir nostalgia eh? Tenete questo fazzoletto).
Era infatti il 1991 quando, nelle sale giochi di tutto il mondo, veniva distribuito da Capcom, famosa software house giapponese (bravi, proprio quella di Resident Evil), uno dei suoi più noti picchiaduro a scorrimento.
Captain Commando.
La storia era molto semplice: in un futuro non troppo lontano, dove è largamente diffusa la manipolazione genetica, la Terra è minacciata dal cattivo di turno, Scumocide. Gli unici in grado di contrastarlo sono quattro eroi che formano il Commando Team :
- Captain Commando
- Ginzu, il Ninja- Ninja Commando
- Mack the Knife, la Mummia aliena - Mummy Commando
- ed il nostro Baby Head - Baby Commando
Un bebè superintelligente che combatte usando un Robot di sua invenzione, il quale è capace di eseguire mosse di wrestling. Cosa si può volere di più da un personaggio del genere?
Dopo un conversione per Super Nintendo (piangete ancora? Tenete quest'altro fazzoletto ma sappiate che è l'ultimo), Captain Commando sparisce dalle scene per tornare una decina di anni dopo nel picchiaduro Marvel vs. Capcom. Ed è un peccato dato che Capcom aveva puntato tanto su di lui, talmente tanto che voleva farne la sua mascotte. E lo si capiva anche dal nome:
CAP-tain COM- mando. Geniale non è vero?
Mi auguro che questo post vi sia servito a qualcosa, oltre che a far piangere qualche nostalgico (Ora è finita potete anche rilassarvi).
Per esempio, se dopo aver letto questo post volete provare Captain Commando, sappiate che potete rigiocarlo comprando Capcom Classics Collection vol.2, uscito per PS2.
Oh andiamo, piangete perché ho detto PS2?
E' andata fuori produzione il 28 dicembre del 2012?
Davvero?
-sniff-
E ora non mi è rimasto neanche un fazzoletto.
lunedì 28 gennaio 2013
ZACtastic!
Rieccomi finalmente.
E' da un pò che non mi faccio vedere da queste parti, ma ho avuto i miei motivi.
E questo è uno dei motivi.
Questo è il logo che ho realizzato per il Blog Zincatura A Caldo 3.0.
Siete fan della Zincatura a caldo? questo è il blog che fa per voi.
Non sapete cos'è la zincatura a caldo? Questo è il blog che fa per voi. Informatevi su! Non è bello vivere nell'ignoranza!
Si ma cosa c'entra tutto questo?
Beh, con questo post volevo rendervi partecipi del percorso che faccio per creare un logo. Nello specifico, questo logo.
Pronti,partenza e...
...si parte da un'idea a matita, è una bozza per cui ci possono essere degli errori, come ad esempio la posa del personaggio (già perché in teoria la posizione più logica è quella con il peso appoggiato sull'altra gamba. Non ci credete? appoggiatevi ad una parete o ad un tavolo e fatemi sapere.)
Vi faccio anche notare che questa non è l'unica bozza che ho fatto, ma è quella che è stata scelta da Roberto, il creatore del blog. Avevo preparato diverse bozze, tutte diverse tra loro.
NON ci si può presentare con una sola opzione. Non si sa mai quali sono i gusti della persona con la quale ci si confronta, per cui è bene avere più varianti possibili, soprattutto quando non ci sono state date delle linee guida da seguire.
Un'altra ragione per cui è stata scelta quella bozza è che l'acronimo del Blog (ZAC) poteva essere il nome della barra di zinco appoggiata alla scritta.
Una volta scelto il logo si passa alla fase di realizzazione vera e propria.
Ecco ZAC a matita
Ed eccolo ripassato a china (e si, ho corretto la posizione).
Ecco qui la scritta.
Notate qualcosa di diverso?
"Ehi cosa ci fanno quel trapano, quella matita e quegli occhiali in quella scritta?"
Bravissimi.
Queste sono aggiunte richieste sempre da Roberto, (il perché lo potete leggere qui).
Quel che ho fatto qui è stato "contestualizzare" i tre elementi; cioè metterli in relazione con la scritta del logo.
Ecco le tinte piatte
Ed ecco le ombre, e dopo un paio di ritocchi al computer...
...ecco il logo definitivo (che è anche la prima immagine di questo post).
Spero di avervi fatto vedere qualcosa di diverso dal solito oggi e spero che vi sia stato utile in qualche modo, o che almeno vi abbia incuriosito, o divertito, o insomma...fate voi.
Alla prossima.
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